O’Scià: un simbolo strategicamente vincente
Pubblicato da ancorassieme.net su 25 Settembre 2008
LAMPEDUSA\ aise\ – “Siamo convinti che l’idea di far convogliare i messaggi da artisti di grande fama, che possono raggiungere un’ampia fetta di opinione pubblica, rappresenti una strategia vincente e una ricchezza per le organizzazioni che lavorano nell’umanitario. In tal senso l’iniziativa promossa da Baglioni ha un alto valore simbolico e umanitario, che tra l’altro corrisponde pienamente alla missione dell’OIM, attivamente e direttamente impegnata dal 2006 nell’assistenza ai migranti che raggiungono l’isola di Lampedusa e le coste siciliane e che, da qualche mese, è presente anche in Sardegna”. È quanto afferma Peter Schatzer, Capo Missione dell’Oim di Roma, Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, che per il secondo anno dà il proprio patrocinio a “O’Scià”, manifestazione organizzata da Claudio Baglioni dal 24 al 27 settembre nelle isole di Lampedusa e Linosa.
Secondo Schatzer “questa edizione riveste un significato ancora più particolare in quanto il 2008 è stato caratterizzato da un massiccio aumento di sbarchi. Inoltre abbiamo registrato una forte, e allarmante, crescita di presenza femminile: oltre 2400 donne sbarcate nei nel 2008, contro le circa 650 arrivate nello stesso periodo dell’anno scorso”.
“Il dato particolarmente evidente”, aggiunge, “riguarda le donne spesso giovani provenienti dalla Nigeria: fino al 15 settembre di quest’anno ne sono arrivate 1128, contro le sole 166 del 2007. Si tratta di numeri troppo alti per essere casuali. Temiamo infatti, sulla base delle interviste effettuate dai nostri operatori al centro, che un tale flusso nasconda un vasto fenomeno di tratta di esseri umani. Abbiamo già attirato l’attenzione della magistratura su questo nuovo fenomeno”.
Infine, conclude il capo missione dell’Oim, “ci auguriamo che in un contesto così drammatico e complesso, “O’Scià” riesca, con la sua opera di sensibilizzazione, ad attirare ancora una volta l’attenzione dell’opinione pubblica su questo tema e che contestualmente possa rappresentare un invito a non abbandonare mai quello spirito di solidarietà e di tolleranza di cui hanno bisogno tutti i Paesi del Mediterraneo”.
Nell’ambito degli appuntamenti previsti dalla manifestazione lampedusana, l’OIM prenderà parte domani pomeriggio ad una tavola rotonda sulla migrazione insieme a rappresentanti del Ministero dell’Interno, del Ministero del Lavoro, dell’UNHCR, della Comunità di Sant’Egidio, di Save the Children, di Amnesty International, della World Islamic Call Society e allo stesso Claudio Baglioni.
(aise)