Claudio Baglioni Blog

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Corale per l’Abruzzo: L’Olimpico si riempie solo a metà (+foto)

Pubblicato da ancorassieme.net su 21 giugno 2009

SOLIDARIETa’
L’Olimpico si riempie solo a metà
Con il concertone raccolti 450 mila euro

Doveva essere il trionfo della musica italiana, unita per l’Abruzzo. Ma pubbli­co non ha raccolto l’appello e ha riempito soltanto metà dello stadio Olimpico. La «Corale per il popolo d’Abruzzo» ieri ha raccolto 22 mila persone in uno stadio che può contenerne più di 50 mila. Claudio Baglioni, Renato Zero e Antonello Venditti, da soli han­no riempito l’Olimpico più di una volta. Tutti e tre insieme non ci sono riusciti. E con loro c’erano anche una trentina di artisti della musica e dello spet­tacolo italiani: da Lucio Dalla a Sabrina Ferilli. Alla fine sono stati raccolti 450 mila euro per l’Università dell’Aquila: un ri­sultato inferiore alle aspettative degli organizzatori che sperava­no di raccogliere due milioni di euro. L’evento romano ha pati­to la mancanza di attenzione delle radio e delle televisioni (Zero e la Mannoia avevano chiesto alla Rai, non ottenendo­la, la diretta del concerto solo per l’Abruzzo) che hanno inve­ce dato ampio spazio all’evento di stasera a San Siro con le ra­gazze capeggiate da Laura Pau­sini (50mila biglietti venduti).

A Roma non sono nemmeno mancati momenti di tensione all’inizio del concerto: sugli spalti sono fioccate parole gros­se perché persone che avevano sborsato 75 euro hanno trovato il loro posto occupato da chi aveva pagato molto meno. Ma le defezioni e le liti fra spettato­ri non hanno inciso sull’anda­mento della serata, gioiosa e commovente, con Renato Zero vero mattatore. L’autore del «Carrozzone» è stato protagoni­sta di più di un duetto, e ha fat­to ballare la folla sulle note del «Triangolo». L’applauso più in­tenso è per le sue parole quan­do ricorda i senzatetto in Abruz­zo: «Le tende, con questo cal­do, fanno incazzare a morte». E aggiunge: «Noi tutti avremmo voluto che questo monolocale, come lo chiamo io, brulicasse di romani e non. Non è così e non per questo siamo sconfor­tati ». A Serena Dandini e Giorgio Panariello il compito di presen­tare la maratona lunga cinque ore, ma fa una gag e l’altra non mancano parentesi politiche. Per presentare Claudio Baglio­ni, la Dandini chiede a Panariel­lo: «Se dico ‘Ragazze dell’Est’ che ti viene in mente?». «Le fe­ste a palazzo Grazioli», è la ri­sposta del comico toscano, rife­rendosi all’inchiesta sui «par­ty » nelle residenze di Silvio Ber­lusconi. E ancora, scherzando sul fatto che il palcoscenico uti­lizzato fosse lo stesso del con­certo di qualche giorno fa dei Depeche Mode, Panariello dice: «Dobbiamo andare tutti a casa: i Depeche Mode hanno bisogno del palco perché hanno una fe­sta importante domani a Caso­ria ».

I campioni della canzone d’autore italiana si mettono in gioco con generosità proponen­do non solo il meglio del pro­prio repertorio ma offrendo duetti inediti e irripetibili. Così Claudio Baglioni canta con Fio­rella Mannoia, poi con Gianni Morandi e Antonello Venditti; Ivano Fossati «ospita» la Man­noia e Baglioni; Renato Zero duetta con Gigi D’Alessio e Gi­no Paoli. In scaletta le canzoni che sono state la colonna sono­ra italiana degli ultimi qua­rant’anni. E durante «Vattene amore» Amedeo Minghi si alza dal piano per dirigere il coro de­gli spettatori. Renato Zero, Chri­stian De Sica, Sabrina Ferilli, con Armando Trovajoli canta­no «Roma nun fa la stupida sta­sera ». Applauditissime, ma di­verse, le esibizioni di due pre­mi Oscar: Ennio Morricone, schivo, guida l’orchestra per il toccante «Tema di Deborah» tratto da «C’era una volta in America»; Nicola Piovani, alla guida della Roma Sinfonietta, dirige le sue musiche per i film di Roberto Benigni e di Alberto Sordi. C’è spazio anche per un omaggio a Domenico Modu­gno quando Giuliano Sangior­gi, con Mauro Pagani al violino, canta «Meraviglioso» (che ha già inciso con i Negramaro). Non è arrivato in tempo, inve­ce, il video promesso da Jova­notti, impegnato a suonare in America. La conclusione è con (quasi) tutti gli artisti insieme per into­nare la canzone benefica «Do­mani 21/04.09».

Sandra Cesarale
21 giugno 2009

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_giugno_21/corale_olimpico_cesarale-1601487094094.shtml

Una Risposta to “Corale per l’Abruzzo: L’Olimpico si riempie solo a metà (+foto)”

  1. antonella detto

    Sono stata una delle 22 mila persone che hanno assistito a questo concerto. Ho letto comunque che sono stati raccolti 750 mila euro…e in ogni caso è stato ASSOLUTAMENTE IMPERDIBILE al di là dei gusti musicali di ciascuno. Le mie preferenze musicali vanno alla musica dei nostri grandi cantautori ma mi sono unita ai cori delle canzoni di tutti i cantanti, perchè l’atmosfera, la partecipazione e il calore del pubblico era travolgente…e non so se che capiterà mai più di assistere ad uno spettacolo simile, con duetti, terzetti ecc. di quella portata. Non capisco solamente perchè sia stato boicottato a livello di informazione….ad averne di concerti così. saluti

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