Claudio Baglioni Blog

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Archivio per 16 Luglio 2009

Baglioni si tuffa nel “Village 09″

Pubblicato da ancorassieme.net su 16 Luglio 2009

di ROBERTA PETRONIO

“Se chiudi gli occhi un attimo…”. Voilà, li riapri e il VillageRoma09 è proprio lì, pronto a scatenare il divertimento fuori-vasca. E c’è anche Claudio Baglioni che presenta la sua ultima creatura. In total white spirituale, dalla giacca alle sneakers, si autodenuncia: «Lo so, sono recidivo dopo l’inno per i Mondiali di Nuoto del 1994, torno a giocare con l’acqua».

Acqua, passione e adrenalina: l’inno di Roma09, “Un solo mondo”, risuonava ieri in anteprima al Foro Italico, ad applaudire anche la compagna del cantautore Rossella Barattolo. In attesa (breve) che questo brano diventi un tormentone, dopo l’esecuzione di sabato prossimo allo Stadio dei Marmi, è partito a gare ancora ferme Trl (Total Request Live), terza tappa del programma live di Mtv . E sul palco ieri, come oggi e idem i prossimi giorni, Elisabetta Canalis e Carlo Pastore per il benvenuto ai primi tre ospiti che hanno scaldato il parterre: Velvet, Secondhand Serenade e Valerio Scanu da “Amici”. Questa sera invece faranno scatenare i fan due firme del pop come la band Finley e la giovanissima Pixie Lott, già famosa con “Mama do”.

Lo sport fa rima con musica e con bellezza. Al Market District per l’ora dell’aperitivo è attesa l’attrice e Bond girl Caterina Murino, insieme con il pluridecorato Massimiliano Rosolino. Lunedì prossimo invece Pierluigi Diaco darà il via alle interviste del format “Stile Libero” con un’ospite che di bracciate se ne intende, la campionessa olimpica Federica Pellegrini. Una marea di svaghi per le prossime due settimane.

http://sfoglia.ilmessaggero.it/view.php?data=20090716&ediz=20_CITTA&npag=43&file=I_997.xml&word= baglioni &type=STANDARD

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Baglioni: nuova data a Torre del Lago

Pubblicato da ancorassieme.net su 16 Luglio 2009

Baglioni raddoppia in Versilia
Il nuovo tour di Claudio Baglioni sta raccogliendo ovunque un grande successo. Dopo il doppio sold out di Firenze, adesso l’attenzione si traferisce in Versilia dove è programmato un doppio appuntamento. Infatti al già annunciato concerto del 16 agosto a Torre del Lago (Teatro Pucciniano) si aggiunge adesso una replica straordinaria per il giorno seguente. Questi i prezzi: 70,00/60,00/45,00/30,00 euro (tutti più diritti di prevendita).
“Gran Concerto – QPGA” è partito da Piazza di Siena (Villa Borghese) a Roma. E’ il terzo progetto, ispirato a QPGA, dopo il film e il romanzo, non è un semplice tour, ma una vera e propria opera moderna, il racconto in musica di un grande amore, cui seguirà un viaggio tra i pezzi storici del repertorio dell’artista.
Una formula fortemente innovativa e altamente spettacolare con la quale, per la prima volta, sarà la dimensione live ad anticipare i contenuti di un album ancora inedito: il nuovo doppio cd del musicista, che verrà pubblicato dopo l’estate e che sarà possibile scoprire e ascoltare integralmente nell’esecuzione dal vivo.

www.bitconcerti.it

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Baglioni: MONDIALI DI NUOTO: Villaggio ad Acqua

Pubblicato da ancorassieme.net su 16 Luglio 2009

Villaggio ad acqua
Taglio del nastro con l’inizio delle gare previsto per venerdì
Cantiere ancora in rifinitura, il disco di Claudio Baglioni che canta Un solo mondo, poi taglio del nastro. I Mondiali di nuoto cominciano così, in un mezzogiorno di fuoco, in cui il taglio del nastro del Villaggio sembra mettere un punto fermo nella corsa contro il tempo per arrivare a venerdì, giorno del via delle gare con il prologo dei tuffi, con il fiato meno corto e le cose tutte sistemate. A quindici anni di distanza dall’edizione che fece da passerella alla baby diva, Franziska Van Almsick, le discipline acquatiche tornano protagoniste nella Capitale, con un Mondiale i cui numeri da allora sono più che triplicati. I campioni di oggi hanno la faccia del ragazzone americano, Michael Phelps, otto ori (e sette record mondiali) a Pechino; ma anche quella più nostrana di Federica Pellegrini, primatista mondiale dei 200 e 400 sl, capace di animare la vigilia con salate polemiche. Diverse rispetto a quelle che hanno accompagnato il cconto alla rovescia all’edizione numero 13 della rassegna iridata, dagli impianti alla lotta intestina tra Giovanni Malagò e Paolo Barelli. Ma dietro al nastro giallorosso che ha aperto la strada ai Mondiali c’erano tutti e due, insieme al sindaco di Roma Gianni Alemanno, al sottosegretario con delega allo sport, Rocco Crimi, al presidente della Fina, Moustapha Larfaoui.
A fare da madrina all’inaugurazione la campionessa dei tuffi, Tania Cagnotto. «È un onore e spero che porti bene – ha detto sorridendo la bolzanina tagliando il nastro – Un po’ di pressione c’è perché è un Mondiale e poi si svolge in Italia. Voglio entrare in finale nelle mie tre gare e migliorare i miei record personali». L’azzurra, campionessa europea e bronzo ai mondiali di Melbourne dal trampolino 3m, arriva con una novità tecnica (il triplo e mezzo in avanti) che la porta al livello di difficoltà delle avversarie cinesi. Per 17 giorni Roma sarà una piscina a cielo aperto, pronta a ospitare nella cornice del Foro Italico oltre 2.500 atleti: a fare da contorno, si fa per dire, il Villaggio, un’opera monumentale che rischia di distogliere perfino l’attenzione dalle gare, costata 6 milioni di euro, con passerella di sponsor, attori, cantanti, nel segno degli appuntamenti all’aperto dell’estate romana. «Puntiamo sull’anima, sui sentimenti, sulle emozioni – ha sottolineato Malagò, presidente del comitato organizzatore, che non nasconde il rimpianto per la mancata realizzazione dell’ opera di Calatrava a Tor Vergata (»Per ora è una scommessa persa, ma in futuro si farà«) – ma dobbiamo anche essere efficienti e trasparenti nei conti, per mettere un tassello importante anche per l’organizzazione di altri eventi». Il Villaggio Roma09 sorge nell’ultimo tratto di viale delle Olimpiadi e comprende stand realizzati con strutture coperte, spazi adibiti alla ristorazione, punti di ristoro di vario genere e relativi servizi, strutture destinate a spettacoli ed eventi, spazi comuni per attività ludiche e di intrattenimento. Il Villaggio è identificato da una pedana calpestabile che non ostruirà gli ingressi allo stadio del nuoto sul lato Monte Mario, gli spazi verdi, aiuole e sculture.
Nelle ambizioni iniziali doveva essere la Città dello Sport di Tor Vergata a ospitare i Mondiali di Nuoto di Roma: un progetto spettacolare ben presto abbandonato per tornare sui cari vecchi impianti del Foro Italico, prevedendo ovviamente le necessarie migliorie per un sito che ha fatto la storia dello sport, non solo italiano. Un maquillage profondo che, approfittando dello scenario unico al centro di Roma, ha saputo incastrare arte e necessità sportive, comodità e inevitabili disagi. Trasformazioni radicali hanno accompagnato quella che per diciassette giorni, a partire da venerdì, sarà la casa del nuoto mondiale. Ecco i principali impianti della manifestazione, Stadio del Nuoto, ristrutturato in occasione del suo cinquantesimo anno di vita, sarà il teatro delle gare di nuoto e dei tuffi con due piscine. I posti a disposizione per il pubblico del nuoto sono 9.400: in totale, comprendendo anche le tribune stampa e autorità, lo stadio ha una capienza massima di circa 13.000 posti a sedere. Poco lontano lo stadio del nuoto sincronizzato, lo Stadio Pietrangeli, ex Pallacorda, e vedrà esibirsi le atlete del nuoto sincronizzato. In occasione dei Mondiali, all’impianto sono state aggiunte nuove tribune: può così prevedere un’affluenza massima di 6.000 spettatori e garantire a questi la migliore visuale possibile.
Il nuovo Stadio Centrale del Foro Italico viene inaugurato dalle partite di pallanuoto. Del vecchio impianto, teatro di tante finali degli Internazionali di tennis, sopravvivono l’interrato e i cinque gradoni della cavea, destinati agli atleti. Gli spalti sono stati ricostruiti ad anfiteatro o ferro di cavallo, le tre nuove tribune possono contenere 5.300 posti a sedere, dei quali circa 3.800 sono destinati al pubblico pagante. L’area del Lido di Ostia è destinata a ospitare il pubblico delle gare di nuoto in acque libere. Si trova sul Lungomare Amerigo Vespucci, tra gli stabilimenti di Bonaccia e Bungalow. Le gare si svolgono lungo un perimetro trapezoidale di 2.500 metri, delimitato da boe galleggianti. Gli atleti raggiungono i blocchi di partenza mediante un pontile galleggiante di 70 metri.

di R. Sp.

http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/in-edicola/numero/20090716/pagina/14/pezzo/255124/

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BAGLIONI: IL SUO INNO PER I MONDIALI DI NUOTO “UN SOLO MONDO” DA DOMANI NELLE RADIO e dal 21 luglio in scaletta NEI “Gran Concerto QPGA”15/07/2009 15:05

Pubblicato da ancorassieme.net su 16 Luglio 2009

“Impariamo dall’acqua, che unisce e non divide e permette agli uomini di conoscersi e di scambiarsi la loro ricchezza più grande: il valore della loro umanità”.
E’ questo il messaggio centrale di “Un solo mondo” , l’inno dei 13mi FINA WORLD CHAMPIONSHIP di nuoto di Roma09 , firmato da Claudio Baglioni , che lo stesso autore eseguirà – dal vivo, per la prima volta, accompagnato dai suoi musicisti e dalla Roma sinfonietta – sabato 18 luglio, allo Stadio dei Marmi del Foro Italico a Roma, in occasione della cerimonia di apertura dei Campionati.
“Un solo mondo” – che farà parte del nuovo doppio cd di Baglioni, in uscita dopo l’estate – sarà, da domani, in rotazione in tutte le radio e, da martedì 21 (Caserta), sarà inserito nella scaletta di “Gran Concerto QPGA”, l’opera musicale moderna, che – dopo il romanzo edito da Mondadori e il film prodotto da Medusa – rappresenta il terzo elemento del “quadrigetto” ispirato alla vicenda narrata nel concept album “Questo piccolo grande amore”.
A conferma del fatto che non si tratta di un brano occasionato dalla semplice concomitanza di un grande evento sportivo, ma di una prova importante, che si integra, perfettamente e con piena dignità, nel prestigioso repertorio del suo autore.
Un brano simbolo, che parla dell’uomo e della vita, attraverso una doppia metafora: l’acqua e il nuoto.
“L’acqua – “il giocattolo più bello”, spiega Baglioni – è vita. In tutti i sensi. Sia perché, senz’acqua, non ci può essere vita. Sia perché è grazie a lei che gli uomini hanno potuto e possono incontrarsi, conoscersi e condividere culture ed esperienze”.
Il nuoto, invece, – che l’inno rappresenta in tutte le sue forme: velocità, fondo, pallanuoto, tuffi e sincronizzato – è metafora della strada della vita, che è “sacrificio”, ma anche “sfida nei confronti di se stessi e dei propri limiti, degli altri e degli elementi”.
“Un solo mondo” celebra, infine, il valore dello sport, che – secondo Baglioni – “non è unicamente gesto atletico, adrenalina e grandi emozioni, ma, in un’epoca di incertezza e confusione di ideali, incarna universali fondamentali come onestà, lealtà, serietà, lavoro, generosità, determinazione e solidarietà”.
Claudio Baglioni non è nuovo a questo genere di realizzazioni. Ha, infatti, composto l’inno dei Mondiali di nuoto del 1994 (“Acqua nell’acqua”), quello per i Mondiali di calcio del ‘98 (“Da me a te”) e l’inno delle Olimpiadi invernali di Torino 2006 (“Va’!”).
 
Fonte:http://feeds.blogosfere.it/~r/blogosfere-26/~3/AjgaE-vi97k/claudio-baglioni-il-suo-inno-per-i-mondiali-di-nuoto-un-solo-mondo-da-domani-nelle-radio-e-dal-21-lu.html

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Baglioni e Tognetti: Cult sonori I segreti del palco raccontati dal «mago» Tognetti

Pubblicato da ancorassieme.net su 16 Luglio 2009

di Jacopo Granzotto

Il palco visto dal retro con le sue magie e i segreti spesso inconfessabili. Benvenuti nel luccicante mondo di Guido Tognetti, l’esperto di musica e suoi derivati che ogni mercoledì alle 19 (e in replica il sabato mattina alle 9) vi racconta quello che altrimenti vi sognereste. L’emittente è ormai un cult a Roma (Radiotiricordi 99 in Fm e in internet), e tra le sue fila schiera oltre a Luca «veleno» Casciani (decisivo con le sue ascoltatissime mattinate in radio per l’elezione a sindaco di Gianni Alemanno) anche un team di esperti musicali da far invidia a qualsiasi network che si rispetti. E tra questi (gli altri sono Paolo Famiglietti e David Guarneri) c’è il garbato Fabio Martini che con Tognetti conduce una delle trasmissioni più affascinanti in assoluto, «Retropalco». In tempi di internet, playlist e radio juke box è bello sapere che c’è ancora qualcuno che ti prende musicalmente per mano e ti tiene compagnia. «I momenti più importanti – spiega Martini – sono stati la lunga diretta con Claudio Baglioni e quella con Red Canzian all’indomani della decisione di Stefano D’Orazio di lasciare il gruppo». Ma gagliardo è stato anche il recente intervento di Morgan che – da giurato di X Factor più che da musicista – si è divertito a smontare il (poco) gusto musicale odierno. Molto istruttivo.
La prima fase del programma terminerà a fine luglio, per poi riprendere a metà settembre con molte sorprese. Tra queste sono previste delle puntate monografiche su Gianni Morandi, Roberto Vecchioni e Antonello Venditti che interverranno naturalmente in diretta. Prossime puntate: Giorgio Panariello, Giorgio Faletti e Claudia Gerini.
Il vulcanico Guido Tognetti nasce a Novara il 1960. È autore di programmi televisivi di successo come «Anima mia» e «L’ultimo Valzer») e scrittore («C’era un cavaliere bianco e nero», «A tempo di musica»). Ma è soprattutto musicista ed esperto di cinema con consulenze e collaborazioni («La caccia», «Un giorno felice», «Q.P.G.A.»). Direttore artistico dal 1995 nell’ideazione e la definizione di tutti i progetti di Claudio Baglioni – dischi – tour – partecipazioni televisive ed eventi speciali.
«Retropalco è un racconto, o forse mille racconti di quel che accade e si vive prima che le luci si accendono – afferma Tognetti – e quando le luci si spengono, quando il sipario si chiude. Un racconto da unire alle voci degli artisti e a tutte quelle persone che sul retro lavorano e creano il mondo della musica e di ogni forma d’arte che vive fuori e dentro a ognuno di noi». Non resta che rimanere sintonizzati su «Radiotiricordi», prezioso scrigno sonoro.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=366750

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